Ci sono tre piste che non sopporto, Monza Brno e Imola. Proprio non riesco a trovare feeling, un pò noiose, lunghe insomma non mi sono mai andate a genio, e purtroppo due di queste sono italiane ma tant’è. Per la gara conclusiva di VirtualSprint appunto tocca Imola, nei giorni precedenti ho abozzato un setup ma non sono mai sceso sotto i 2minuti. Poi arrivo in prequalifica e stampo un 1.59 medio, peccato che la davanti girano a 1.54 basso… beh 5 secondi non li avevo mai presi. In qualifa va pure peggio, visto che l’1.59 è uno di quei tempi che escono come la roulette, non sei in grado di realizzarli a comando. Mi qualifico ultimo, e con la storia dei freni che si rompono posso solo fare la gara cercando di non avere rogne. Così è, ancora una volta un buon start (in tutte le gare sono partito bene tanto da rischiare spesso di tamponare quello davanti) alla prima curva lascio sfilare tutti, e nella bagarre della prima e seconda S ci sono un pò di girandole altrui che evito agevolmente. Per due giri sono a poca distanza ad Antoniazzi, dove vedo un tira-molla, in alcuni punti gli arrivo abbastanza vicino, in altri si allontana parecchio, qui perdo la concentrazione e alla prima S invece scalo troppo, ed infilo la prima o la seconda, e mi giro fin nella sabbia. Rientro, ma il gap è considerevole.

Nello stesso giro (il terzo o il quarto), qualcuno in testa si gira (credo Bisi), lo passo ma con 5 secondi di gap al giro… mi è attaccato in men che non si dica, faccio una traiettoria strana per fargli capire che può passare, non capisce ed alla fine finisco per ostacolarlo.

Il resto della gara noia mortale, i freni per una volta non hanno fatto scherzi (e li avevo al 100%) concludendo ottavo, ma di fatto ultimo visto che dietro di me non girava nessuno.

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