Intervista del dopo gara, al pilota del Audi Sport Team, Fabrizio Radica, che ha “agguappato” un buonissimo quinto posto.
Nelle prove riesco a strappare un 1.19.510 non sperato, riuscendo a creare
un assetto IMHO molto veloce pur avendo il serbatoio pieno. ( la conferma
data da Renzo a fine gara )Qualifiche:
Parto malissimo, mi schianto ben due volte in 5 giri, riuscendo a mala pena a posizionarmi 6 in griglia con 1.20 basso…. peccato.Partenza.
Partenza veloce bruciando uno Steno agguerrito posizionandomi subito dietro Boccellari.
Rimango 4 fino a circa metà gara, quando le gomme cominciano a cedere in maniera netta ( complici parecchi errori in frenata ).Alle spalle, uno Steno non felice della partenza e pronto a fare di tutto
per entrare in zona podio e che riesce ad insaccarmi dopo 3 giri di lotta al millimetro, con soprassi al limite e staccate da paura.
Qui, le gomme la fanno da padrone, dando a me un dritto da paura proprio in sorpasso e subito dopo un’entrata ai box forzata a Steno.Rientro ai box anch’io … e …dopo 12… DODICI secondi!!! riparto con
Steno ormai a 17 secondi di vantaggio su di me…Incazzato come una iena riparto.. riuscendo in 6 giri… a riudurre il
distacco a 11 secondi vedendo steno in fondo al rettifilo…Dietro.. un Renzo incazzato che non riesce a superarmi … gran lotta anche con lui che pero’…. disgraziatamente si gira… io quasi con le gomme a 130 gradi…
Nell’ultimo giro rischio di uscire fuori per un doppiaggio ai danni di Irony ( stranamente non abbiamo cozzato :))) ) che… purtoppo… mi fa perdere tempo e raggiungere ( e sorpassare ) da Boccellari… 4 posto sfumato per pochissimo…
Un 5 posto inaspettato con davanti solo i “mostri” sacri del Champ.
Fabrizio Radica
Intervista dopo gara al pilota dell’Art Engineering Team, Andrea “Razzone” Boccellari, classificatosi in quarta posizione.
Eccomi qua,
dunque qualifiche nelle aspettative (anzi anche un po’ meglio), piazzo
un buon 1:19.5 (solo 1 decimo sopra al mio PB) che mi permette di
schierarmi in griglia in 3a posizione.
Al via, come previsto, perdo subito una posizione a favore di Gilbe
(niente da dire nelle garette di allenamento mi ha sempre sverniciato
in partenza, me lo aspettavo..) con il quale comincio una serrata lotta
con un elastico di non più di 2 secondi di distacco per 13 giri!
Poi……..bah: ieri sera in pista NON c’era Razzone, bensì il suo
alter-ego CAZ..ONE! ma dico io porca pupazza avevo preparato una
strategia di 1 pit con sosta al 15o-16o giro, e invece….mi faccio
prendere dalla bagarre serrata con Gilbe e…decido di entrare ai box
con lui, PECCATO fosse il giro n.13, faccio la sosta bello tranquillo,
poi…..al 27o giro si accende la spia della riserva dopo pochi istanti
vengo informato dai box che mancano 5 (!!!!!=3-4 giri) min. alla fine
della gara; dopo la rituale SERQUA DI BESTEMMIONI, mestamente premo il
tasto per la chiamata del pit. Rientro in 5a posizione, imbufalito come
non mai comincio la forsennata rincorsa per acciuffare almeno il 4o
posto; complici le gomme ormai bollite riacciuffo Radica in 2 giri
colmando il gap di 5 sec. che ci separava, e nell’ultimo giro lo infilo
in fondo al rettilineo.
E’ stata una gara molto bella e combattuta, peccato per la RAZZONATA ho
perso un podio sicuro e soprattutto qualche punto in classifica, che
spero non si rivelerà troppo pesante alla fine del campionato.”
Andrea “Razzone” Boccellari