Quarto successo stagionale per l’australiano, che approfitta del ritiro di Hamilton e balza in testa al campionato. Vettel, penalizzato con un drive through è terzo, dietro ad Alonso, in una gara caratterizzata dall’ingresso della safety car che ancora una volta ha rimescolato le carte in tavola.
BUDAPEST – Vince la Red Bull, e fin qui nessuna sorpresa. Ma non è quella del giovane poleman Sebastian Vettel ad aggiudicarsi il Gran Premio di Ungheria, bensì quella del suo compagno di squadra Mark Webber, al quarto successo dell’anno, che grazie a questo risultato balza in testa al campionato del mondo.
La gara è stata decisa al 17° giro, quando la presenza in pista di un detrito (un pezzo di ala) ha costretto i commissari a mandare in pista la safety car. Fino a quel momento, Webber era stato costretto ad accodarsi in terza posizione alle spalle di Fernando Alonso, scattato meglio al via e inseritosi tra le due Red Bull. (Prosegue su Race422.com)
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Tags: Fernando Alonso, ferrari, formula 1, mark webber, red bull HOCKENHEIM – La Ferrari torna a dominare la Formula 1. Ma, anche stavolta, non mancano le polemiche. Al termine del Gran Premio di Germania, undicesima prova del campionato del mondo 2010, non sarà la rossa a doversi lamentare con i commissari, bensì i propri avversari. La gara è stata infatti comandata in lungo e in largo dal cavallino rampante, fenomenale alla partenza e poi inarrivabile in termini di passo.
Ma, per favorire Alonso, meglio messo in campionato, rispetto a Massa, che in partenza aveva trovato il giusto corridoio e si era portato davanti a tutti, dal muretto rosso a pochi giri dalla fine sono partite alcune sibilline comunicazioni radio, conclusesi poi con un sorpasso troppo semplice dello spagnolo ai danni del suo compagno di squadra. Il sospetto dell’ordine di scuderia è dietro l’angolo, ma si tratterebbe di un’irregolarità. Ci sarà molto da discutere nelle prossime ore.
Indiscutibile, invece, il passo avanti della F10, ampiamente più veloce di tutti su questa pista. Vettel ha retto con una Red Bull per una volta costretta a inseguire e si è portata alle spalle di Massa negli ultimi giri. Le McLaren hanno disputato una gara costante, ma piatta, chiudendo al quarto e al quinto posto davanti ad un invisibile Webber. Lontanissimi gli altri, da Kubica al duo Mercedes con Rosberg davanti a Schumi, bravo a recuperare qualche posizione dopo la disastrosa qualifica di ieri. Resto dell’articolo su RACE22.com
Da circa una decina di giorni, qui a fianco sulla colonna blu chiaro, è apparso il logo di 422race.com e contemporaneamente il nostro logo è apparso nella controparte web. Cosa significa? Che proviamo a sperimentare una partnership tra i due siti, visto che sostanzialmente noi ci occupiamo di virtuale e loro del “reale” ma pur sempre di racing.
Quindi sostanzialmente pubblicheremo un estratto di alcuni articoli di “real racing” (tendenzialmente Formula 1 e WTCC) tratti appunto da 422race.com. Mi auguro che l’iniziativa possa essere apprezzata (e qui sotto la votazione di “nerone” ci sta apposta anche per queste cose).
Una delle cronoscalate più famose, potrei dire, in Europa. Se ve la siete persa di persona potete ammirare le foto dal blog del pilota FGA-Corse Marco Cerea.
Sabato 28 Giugno, mi sono recato a Trento per uno degli appuntamenti più famosi del Campionato Europero della Montagna… la Cronoscalata Trento Bondone.
Marco Cerea oltre ad essere un pilota virtuale è anche un ottimo fotografo. Ieri mi ha fatto vedere queste bellissime foto delle vetture che di fatto hanno creato il mito della Formula 1 e del suo immaginario. Nel suo Blog potrete trovare una intensa galleria di foto scattate a Monza in occasione della 56a coppa InterEuropea di vetture storiche.
Nella sfortuna di girarsi in staccata, quella di non aver centrato l’auto che affronta la chicane. Davvero una brutta esperienza..
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Tags: ALMS, italia, monza, Peugeto, prototipi, racing Le sono volute 50 gare, ma alla fine ce l’ha fatta. A Motegi (Giappone) ha conquistato sull’ovale da 200 tornate, la sua prima vittoria e con essa la prima vittoria di una donna nel mondo motoristico della Indy Car League. Certo la fortuna un po’ le è stata vicina, nel finale non ci sono state bandiere gialle, e con una accorta condotta di gara volta al risparmio di carburante, ha potuto sopravanzare i diretti contendenti che invece hanno dovuto fermarsi ai box. Ma questo non sminuisce la sua vittoria, in fin dei conti la fortuna è un componente che deve starci anche ai piloti maschi. Brava Danika, speriamo un giorno di vederla destreggiarsi in una Formula 1.
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Tags: Danika Patrick, giappone, Indy Car, monoposto, Motegi
SEPANG (Malesia), 23 marzo 2008 – Kimi Raikkonen si gode la vittoria centrata oggi nel GP della Malesia. Il campione del mondo della Ferrari teneva molto a riscattare il k.o. di Melbourne. Ci è riuscito grazie a una gara di grande intensità. "Siamo partiti subito bene con un ottimo controllo della macchina – ha detto – è un vero peccato per Massa, sarei stato più felice se fosse stato vicino a me sul podio, ma può succedere". Per Iceman tutto ha funzionato alla perfezione: "Ho cominciato subito a girare molto velocemente, poi quando sono andato in testa ho avuto un’autostrada libera. Dopo il primo pit-stop è stato tutto facile per me".
L’unico neo di casa Ferrari è il ritiro di Felipe Massa, uscito al 30° giro per un errore di guida quando era secondo. "Ho preso forte il cordolo prima della curva sette e quando sono entrato in curva mi è partito il posteriore della macchina – ha detto – un mio errore? Non posso dirlo adesso. Potrei aver danneggiato qualcosa quando sono salito sul cordolo".
[Fonte Gazzetta dello Sport]
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Tags: F1, Felipe Massa, ferrari, formula 1, Kimi Raikkonen
Usciamo dal simulato per andare sul reale. La stagione 2008 deve iniziare che la BMW ha presentato la versione 2009 della sua M3 GTR. Trovate a questo post belga di simracing, le fantastiche foto, nonché le specifiche tecniche, di questa vettura da sogno. Nel frattempo non vediamo l’ora (e penso che non attenderemo poi tantissimo) di vederla e guidarla virtualmente.
E’ arrivato il giorno della presentazione, ci auguriamo che sia l’auto con il quale vinceremo l’ottavo titolo mondiale in 10 anni. Molto simile nel complesso alla vettura 2007, ma molto diversa nei mille particolari. Inanzitutto è più corta di 4 cm, il passo corto dovrebbe favorire nelle piste lente. Cambio e trasmissione rinforzati ma ancora più veloci per sopportare la mancanza del traction control e la nuova norma per cui il gruppo cambio deve durare ben 4 gran premi. Di seguito i dati Tecnici salienti:
Autotelaio in materiale composito a nido d’ape con fibra di carbonio
Cambio longitudinale Ferrari, Differenziale autobloccante
Comando semiautomatico sequenziale a controllo elettronico con cambiata veloce
Numero di marce: 7 + Rm
Freni a disco autoventilanti in carbonio
Sospensioni indipendenti con puntone a molla di torsione anteriore/posteriore
Peso (con acqua, olio e pilota): 605 kg
Ruote BBS (anteriori e posteriori): 13”
Motore Tipo: 056
Numero cilindri: 8
Blocco cilindri in alluminio microfuso: V 90°
Numero di valvole: 32
Distribuzione pneumatica
Cilindrata totale: 2398 cm3
Alesaggio e pistoni: 98 mm
Peso: <95 kg
Iniezione elettronica digitale Magneti Marelli
Accensione elettronica Magneti Marelli statica
Benzina: Shell V-Power ULG 64
Lubrificante: Shell SL-1098