Se per quei pochi che pensavano nella “fortuna del principiante” per la giornata di ieri, oggi Michael Schumacher si è ripetuto, abbassando il tempo di ieri. Massa ad oltre mezzo secondo, ma doveva imparare a conoscere l’auto (che ha guidato per tutta la stagione) senza Traction Control.
Questa la dichiarazione del Michelone:
Mi ci è voluto molto poco per riprendere il ritmo, forse due giri, e poi ho iniziato a spingere con tranquillità. Confesso di essere rimasto molto sorpreso dei tempi che ho fatto registrare. Inizialmente mi sentivo un pò nervoso. E’ stata una sensazione strana che mi ha fatto tornare bambino
A lui ci sono voluti due giri, a Raikkonen mezza stagione per entrare in palla. W il pensionato Schumacher..
Te lo do ioooooooooooo il traction control, te lo faccio vedere iooooooooooo come si guida, è sceso in pista è ha fatto lo sbooooooroooone (cit.)
Ebbene si è tornato, è lui, Mr. Michael Schumacher (7 papp.. ehm titoli mondiali) oggi è sceso in pista con la F2007 senza Traction control, in veste di collaudatore. Dopo l’installation lap, giù 63 giri come se nulla fosse, e miglior tempo della giornata… senza traction control. Il primo pensiero è “ma porca… uno così deve fare il collaudatore…” Domani si replica!
Secondo quanto leggo dal portale Gamesindustry, Lewis Hamilton avrebbe firmato un accordo per la giroscopica cifra di 5 milioni di sterline. Sicuramente il brand Hamilton in ambito simracing potrebbe fare faville, oramai sono note le sue sessioni al simulatore per imparare circuiti mai visti. Tuttavia sappiamo che la Sony ha un lungo contratto con Fia per l’uso dei diritti di Formula 1, per cui l’eventuale titolo videoludico potrebbe essere precluso alla piattaforma PC.
Ed è arrivata anche l’ultima pole del 2007, in Brasile e per Felipe Massa che ha letteralmente fatto esplodere la platea. Secondo Hamilton, terzo Raikkonen, solo quarto Alonso. In tema con il clima 2007, anche questa ultima qualifica porta con se una polemica, all’ultimo tentativo possibile (mancava poco più di un minuto), Lewis esce dai box e dai filmati sembra inequivocabilmente stringere Kimi che però è al suo giro lanciato. Il ferrarista perde il punto di corda e deve correggere vistosamente. Quasi sicuramente questa manovra lo ha danneggiato, la Ferrari non ha sporto reclamo ufficiale ma ha fatto notare alla Fia la questione. Vedremo se ci saranno sviluppi…
Oramai è quasi fatta, Lewis Hamilton ha conquistato all’ultimissimo minuto la pole del gran premio, una bella ipoteca in vista della gara di domani, gara che sarà decisiva per la conquista del titolo piloti 2007, oramai praticamente assegnato all’esordiente pilotino della McLaren.
Terza vittoria dell’esordiente inglesino in un roccambolesco gran premio del Giappone. Pioggia battente e per questo si parte dietro la safety car (ben 18 noiosissimi giri), ma ben prima della partenza si verifica un giallo. Al solito la Fia se ne esce con una delle sue trovate, e obbliga tutti a partire con le Heavy Rain (le gomme) per “non dare vantaggio ad alcuni“. E questa nuova regola lo fa con un comunicato che la Ferrari non riceve in tempo. Quindi tutti eccetto il team di Maranello partono con una tipologia di pneumatici, mentre questi ultimi sono con le standard. Francamente è e sarebbe stata infausta come decisione, siamo sotto il monte Fuji con vegetazione fitta e piove a dirotto…. la riprova sono i testacoda dietro alla SafetyCar. La Federazione richiama all’ordine e obbliga il cambio gomme, pena bandiera nera, le Rosse sono ultime, e come se non bastasse proprio nei testacoda Massa risorpassa Raikkonen, beccandosi un Drive Trough.
Segue un inzio di gara dove praticamente i piloti e gli spettatori devono darsi all’immaginazione, perchè non si vede un tubo, ad oltre metà gara Alonso viene toccato da Vettel e danneggia l’auto, ma poco dopo esce rovinosamente di pista, ritiro e SafetyCar in pista. Durante i giri in regime giallo, Vettel centra Webber in un clamorosissimo errore, entrambi ritirarati. Raikkonen rimonta fino alle prime posizioni. Kubica tocca Hamilton e si girano entrambi, il polacco verrà punito con un (discutibile) Drive Trough. Sul finale, ben oltre le due ore regolamentari (forse la Federazione avrà emanato un’altro dei suoi pizzini fantasma) grande lotta tra i finlandesi Kovalainen e Raikkonen (secondo e terzo) e Massa e Kubica (sesto e settimo).
Massa fuori dal discorso Piloti 2007, Hamilton (107 pt) praticamente ad un passo dalla vittoria mentre Alonso (95) e Raikkonen (90) possono solo sperare in un suo ritiro.
Considerazioni a margine, con Ross Brawn al muretto, certi svarioni tattici non li avremo certo visti… speriamo che il grande stratega torni da noi il prossimo anno.
[Gara1]
Alain Menu si è aggiudicato Gara 1 senza sbagliare nulla. Il pilota della Chevrolet ha subito per tutta la gara la pressione di James Thompson e N.technology che però non è mai riuscito ad avvicinarsi abbastanza per superarlo.
Terzo è arrivato Colin Turkington, su BMW che nell’ultimo giro ha superato Jordi Genè. Genè ha fatto una fantastica partenza passando dalla sesta alla terza posizione con la SEAT Leon spinta dal Diesel. Il suo compagno di scuderia, Tiago Monteiro, che doveva partite dalla terza posizione, è stato costretto a partire dai pit per problemi di benzina.
Gabriele Tarquini è finito contro Paddoclk Hill Bend nel primo giro. Dall’altra parte però Jorg Muller toccato da dietro, si è scontrato con la Chevrolet di Nicola Larini finendo tutti e due fuori. Muller però è riuscito a rientrare in pista chiudendo 14mo mentre Larini è stato costretto al ritiro.
Questo incidente ha costretto la safety car ad uscire e restare in pista per 2 giri. Alla ripartenza Yvan Muller ha provato a superare Turkington per il quarto posto. Le due vetture si sono affiancate alla Hawthorn Bend ma l’inglese si è difeso bene.
Il pilota del team RAC è riuscito ad allungare raggiungendo Genè ma guardandosi sempre alla spalle per difendersi da Muller. Nel 15mo giro sia Turkington sia Muller sono riusciti a superare Gené.
Rob Huff e Andy Priaulx hanno passato praticamente tutta la gara in lotta alle spalle di Pierre-Yves Corthal, alla guida della SEAT indipendente. Ma nel 15mo giro Huff è riuscito a superare il belga alla Druids Bend. Corthals ha chiuso subito la porta a Priaulx non facendo passare ma alla fine il campione in carica si è guadagnato il settimo posto all’ultimo giro. Con questo risultato adesso è il leader del campionato. Corhals invece è stato il primo degli indipendenti.
Félix Porteiro sarà in Pole in gara 2. Il pilota del team BMW ha chiuso nono ma visto che Turkington non può raccogliere punti ha finto ottavo, la grid di Gara 2 è stata allungata a nove.
Con questo risultato Andy Priaulx riprende il comando della classifica piloti con due punti di vantaggio su Augusto Farfus.
[Gara2]
Andy Priaulx ha colto la sua prima vittoria sul circuito di Brands Hatch al volante di una vettura di gran turismo. Il campione in carica, dopo la gara, ha dedicato il suo successo a Colin McRae e alla sua famiglia. Dopo questo successo casalingo Priaulx è in testa al campionato con un vantaggio di 12 punti.
L’uomo di Guernsey è partito dalla griglia in terza posizione e, dopo la prima curva, ha passato l’altro pilota Bmw Felix Porteiro portandosi in testa. Porteiro ha poi chiuso la gara in seconda posizione seguito dal britannico Rob Huff, alla guida della sua Chevrolet. Come in gara-1, c’è stato una vettura che è finita nella ghiaia alla prima curva che ha provocato l’ingresso in pista della safety car. La macchina era quella di Alex Zanardi che ha dovuto così dare addio alla corsa. La safety car è stata in pista per un giro ma un incidente tra Alain Menu e Augusto Farfus ha richiesto il nuovo ingresso della safety car. Alla Clarke Curve, infatti, Farfus e Menu erano fianco a fianco quando si sono toccati. La vettura BMW Team Germany è stata mandata in testacoda ed è finita contro il muro dei box. I tre giri successivi, dunque, sono stati completati con la safety car in pista prima che a Menu fosse mostrata la bandiera nera.
All’ottavo giro la terza posizione di Huff è stata attaccata dalla Seat Sport di Jordi Jenè. Colin Turkington, che stazionava in quinta posizione, è riuscito a tener sotto controllo Yvan Muller. Nei successivi due giri, James Thompson ha raggiunto la Seat di Muller ma non è riuscito a passarlo e alla fine ha chiuso ottavo riuscendo a resistere agli attacchi di Coronel. Genè, sorpassato da Turkington (4°) e Muller (5°), ha chiuso sesto. Muller, così, è terzo nel Mondiale.
Sempre sfortunato Nicola Larini che è stato toccato all’11° giro da Michel Jourdain. La coppia ha poi proseguito chiudendo rispettivamente 12° e 13°. Il compagno di Jourdain in Seat, Gabriele Tarquini, ha sofferto di un problema alla sua vettura al 12° giro ritirandosi quando era in 7a posizione. Jörg Müller recupera alucni punti grazie al sorpasso su Thompson al giro 14 tragliando il traguarso settimo. Attualmente è in quarta posizione nella corsa al Mondiale. Pierre-Yves Corthals conquista la sua seconda vittoria nel Trofeo Indipendenti del giorno, e comanda il campionato Indipendenti tagliando la bandiera a scacchi in decima posizione.
Un fine settimana all’insegna dei neo-campioni del mondo. Nella giornata di ieri si era appreso che la McLaren non avrebbe fatto ricorso alla sanzione per la spy-story e di conseguenza, il mondiale costruttori è andato in sottotono alla Ferrari, di cui francamente c’è poco da festeggiare.
Di tutt’altro tenore invece la vittoria di Loris Capirossi a Motegi e la conquista del mondiale piloti (per Casey Stoner) e costruttori per la Ducati, che dopo ben 33 anni riporta una casa italiana nel podio più alto della classe regina.