cosa sono, cosa fanno, come regolarle.
Le Molle sono una parte fondamentale
dell'assetto.
Che cosa fanno esattamente?
Il loro compito è quello di scaricare l'energia derivata dallo
spostamento di peso della vettura, comprimendosi smorzano l'energia cinetica
accumulata per effetto della gravità.
In F1 le molle hanno l'aspetto di barre
di torsione, mentre su un'auto sportiva hanno l'aspetto delle classiche
spire.
Se ben tarate permettono un contatto ottimale del pneumatico
sull'asfalto, anche durante i trasferimenti di carico (ingresso, uscita curva) e
durante la frenata.
Parleremo quindi di molle morbide e dure, in un
simulatore possiamo sceglierne la durezza in N/mm in step predefiniti dal
programma stesso.
Generalmente la regola dice che è meglio avere le molle più morbide
possibili, ovviamente entro un certo range, altrimenti l'auto avrà un
comportamento "ondeggiante" con il rischio di innescare un testacoda. In questo
settaggio occorre inoltre tenere conto della posizione del motore (anteriore o
posteriore) per gli spostamenti di carico in frenata nonchè della pista se è
troppo corrugata, dove un assetto rigido tende a far perdere aderenza.
Nello
specchietto che segue occorre inoltre considerare i parametri per le molle
anteriori o posteriori.
Anteriori, cercare di avere le molle piu' dure rispetto alle
posteriori, al fine di ottenere risposta immediata nel cambio
direzione.
Posteriori, molle piu' morbide per avere migliore trazione in
frenata accelerazione
Molle morbide
Vantaggi. Con un anteriore molto morbido si
ottiene una miglior frenata, potendo dissipare maggiore forza. Nel posteriore si
ottiene maggiore aderenza in caso di sconnessioni.
Svantaggi. Rischio di "spanciare" la vettura,
specie se monoposto, con l'asfalto. Nell'anteriore, la miglior dissipazione in
frenata rischia di essere deleteria in caso di una frenata oltre il limite, con
un bloccaggio prolungato e innesco di oscillazioni del corpo vettura.
Molle Rigide
Vantaggi. Maggiore reattività e nel
caso dell'anteriore maggiore direzionalità. Indicato in circuiti con alte
velocità, poche sconnessioni
Svantaggi. La minor ricettività dei
trasferimenti di carico si traduce in bloccaggio delle ruote in frenata, consumo
eccessivo delle gomme, sottoserzo, rischio di "saltare" sulle sconnessioni
perdendo l'auto.
